La seconda giornata dei sentieri
03/02/2009 9.29.56
Anche quest'anno, domenica 1 marzo, ci troveremo in diversi luoghi d'Italia, per la seconda Giornata dei Sentieri. Questa iniziativa è nata per la salvaguardia e il ripristino dei sentieri in Italia, un veicolo di comunicazione e spostamento lento sempre più in disuso e in stato di abbandono. Ci sono sentieri che univano paese a paese, mulattiere percorse da asini, tratturi per la transumanza, stradelle per pellegrinaggi o viaggi antichi. Una vasta rete di sentieri in Italia che non sono affidati alla manutenzione del Club Alpino e che quindi versano in cattive condizioni, rischiando di scomparire nella macchia, di franare, o peggio essere invasi da rifiuti. Chi cammina tanto è giusto che si faccia carico dei sentieri... Invitiamo dunque tutti i camminatori, soci e non soci, ai quali si chiede una giornata di lavoro insieme.
Si comincia dalla valle di Gombola, provincia di Modena, il regno del magico asinaro Massimo Montanari, che ci propone di ripulire la mulattiera che va dall'antico castello all'asineria. Questo sentiero è stato aperto da centinaia di bambini che, con le simpatiche asinelle dalle orecchielunghe, hanno trasformato una traccia di caprioli vicino al torrente Torella. Con il contributo dei camminatori della Boscaglia, cercheremo di sistemarlo e renderlo praticabile a tutti, tra gli altri al primo gruppo di genitori con bambini e asini che partirà quest'estate per il viaggio “Il gigante dell'appennino”.
Si continua in Toscana, in provincia di Arezzo, dove Maurizio Barbagallo c'invita a ripulire l'antico percorso che collega la Badia medioevale di Soffena con l'eremo di Gastra. Siamo nel Pratomagno, sull'itinerario “Firenze – Arezzo”. Questo sentiero ha un valore storico, perchè collega la zona dei borghi montani aretini, con le zone archeologiche fiorentine come il Poggio della Regina, è viabilità antica con tratti lastricati.
Concludiamo con la Sicilia, dove Nanni e Turi, i nostri amici di Kalura e tutti i siciliani che vorranno unirsi a loro, andranno a ripulire il sentiero della Cava di Santa Domenica. Il percorso è nel cuore di Ragusa, anzi è l'accesso ideale per Ragusa Ibla, lo splendido borgo barocco, che costituisce la parte più vecchia della città. Qui l'obiettivo è di rivitalizzare un parco urbano e farlo conoscere come itinerario a piedi. Vi aspettiamo, per ringraziare insieme i sentieri che calpestiamo tutto l'anno.
Per iscrizioni alla II° Giornata dei Sentieri Boscaglia: info@boscaglia.it / fax 055.71880359 tel 0823.465961 / lun-ven (9-13) (14-18)
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Commenti
Sono presenti 2 commenti
1 Inserito da maurizio barbagallo Il 17/02/2009 22.20.50
Qualche anno fa mentre progettavo un itinerario che unisse Firenze ad Arezzo attraversando i borghi che erano stati Castelli di Altura nel Valdarno Superiore mi sono imbattutto in una cartina edita dalla comunità montana. Uno degli itinerari descritti seguiva esattamente il confine tra i Comuni di Pian di Sco' e Castelfranco di Sopra. Il sentiero non fa parte dei numerosi e ben segnati dal cai locale sul Pratomagno ed è un vero peccato perchè mette in comunicazione velocemente due zone molto interessanti di questo massiccio a mezza costa senza costingere gli escursionisti a salire ai 1300 mt del Montrago per poi ridiscendere a Gastra. E' anche il proseguimento ideale di un percorso già segnato che arriva da Loro Ciuffenna. Frequentato sporadicamente da cacciatori è in cattivo stato di conservazione e una volta segnalato per bene potrà essere percorso anche dagli escursionisti soprattutto stranieri che vengono ospitati nei numerosi agriturismi della zona. Per questo vi aspetto in tanti a dare una mano. E non sottovalutate l'aspetto della merendacena da Marziano con il pane cotto a legna e i pecorini freschi.
2 Inserito da maurizio barbagallo Il 19/02/2009 21.58.23
Servono un paio di motoseghe e qualcuno che le usa abitualmente almeno un decespugliatore, forbici, roncole la vernice bianca e rossa e due pennelli (che si fa meglio delle bombolette) . Buona volontà. A presto.